Nel panorama del modding estremo, una nuova creazione proveniente dalla Cina sta ridefinendo il concetto di multigaming. L’esperta di tecnologia nota come XNZ ha dato vita a un progetto ambizioso denominato Ningtendo PXBOX 5. Si tratta di un dispositivo imponente, capace di racchiudere in un unico chassis le componenti interne di una PlayStation 5, una Xbox e una Switch 2. L’obiettivo dell’operazione non era solo estetico, ma funzionale: eliminare la scomodità di dover gestire fisicamente diverse macchine per godersi le varie esclusive di mercato.
La struttura di questa mega console all-in-one non è casuale, ma trae ispirazione dal design cilindrico del Mac Pro del 2013. Sfruttando la particolare configurazione interna triangolare di quel modello, la modder è riuscita a incastrare perfettamente l’hardware smontato delle tre ammiraglie. Per garantire il corretto funzionamento, il sistema di raffreddamento si affida a una ventola posizionata sulla base che spinge l’aria attraverso l’intero complesso.
Ingegneria creativa e fusione dei metalli
Uno degli aspetti più complessi della realizzazione ha riguardato la gestione del calore. Per evitare i costi proibitivi di un dissipatore triangolare su misura, XNZ ha fatto ricorso alla fusione a cera persa, una tecnica di lavorazione dei metalli millenaria. Questo processo ha permesso di creare un pezzo di alta tecnologia partendo da un calco in materiale facilmente fondibile, poi sostituito dal metallo liquido per ottenere la forma necessaria alla dissipazione dei tre sistemi integrati.
Nonostante l’imponenza tecnica, il Ningtendo PXBOX 5 presenta alcune peculiarità operative. L’alimentatore integrato consente l’esecuzione di un solo software alla volta, pur mantenendo le altre piattaforme in modalità standby. Il passaggio tra PS5, Xbox e Switch 2 avviene tramite un tasto fisico superiore che commuta istantaneamente il segnale video HDMI. Sebbene esistano soluzioni commerciali più semplici per gestire più ingressi video, questa macchina rappresenta un pezzo unico di artigianato tecnologico che unisce sotto un unica scocca i principali protagonisti dell’industria videoludica.






