Microsoft potrebbe introdurre già nelle prossime settimane una nuova funzione capace di trasformare i giochi fisici in licenze digitali. Il sistema, conosciuto internamente con il nome Disc2Digital, permetterebbe di utilizzare i dischi anche sulle console Xbox prive di lettore.
Secondo un documento inviato recentemente agli sviluppatori e ottenuto da The Verge, una beta pubblica sarebbe stata inizialmente programmata per luglio. Il test, destinato agli utenti Xbox Insider, sarebbe però slittato rispetto ai piani originali.
Il debutto generale del servizio era indicato per agosto, ma non è chiaro se il ritardo della beta abbia modificato anche questa finestra. Le informazioni emerse suggeriscono comunque che Disc2Digital potrebbe arrivare nel giro di settimane o mesi, senza essere rimandato a un futuro più lontano.
Come funzionerebbe Disc2Digital su Xbox
Il funzionamento previsto sarebbe piuttosto semplice: inserendo un disco compatibile per Xbox One o Xbox Series X nella console, il giocatore riceverebbe una licenza digitale collegata sia al proprio account sia alla copia fisica. Da quel momento, il titolo verrebbe trattato come un normale acquisto effettuato sullo store.
Una volta registrata la licenza, non sarebbe più necessario mantenere il disco nel lettore durante ogni sessione. Lo stesso gioco potrebbe essere avviato anche su altre console associate all’account, comprese quelle senza unità ottica come Xbox Series S.
La conversione garantirebbe inoltre gli stessi vantaggi previsti dalle copie acquistate digitalmente. Qualora il titolo fosse compatibile con il cloud, gli abbonati a Xbox Game Pass potrebbero giocarlo in streaming. Per i prodotti Play Anywhere sarebbe invece incluso anche l’accesso alla versione PC.
Per evitare che una singola copia venga condivisa senza limiti, la licenza digitale rimarrebbe legata al disco originale. Cedendo o vendendo il supporto fisico, il diritto di accesso passerebbe quindi al nuovo proprietario e verrebbe rimosso dall’account precedente.
I dischi continuerebbero comunque a funzionare normalmente anche dopo la registrazione. Il giocatore perderebbe l’accesso digitale soltanto nel momento in cui la copia fisica venisse utilizzata da un altro profilo, prestata oppure rivenduta.






