La CEO di Xbox Asha Sharma e il chief content officer Matt Booty hanno parlato del futuro della strategia di esclusività della piattaforma Microsoft, chiarendo che nessuna decisione definitiva è imminente. In un’intervista con Game File, Sharma ha sottolineato di voler prendere “la decisione giusta, non la più veloce“, in un contesto che descrive come “decisioni decennali” dalle conseguenze molto significative per l’ecosistema Xbox.
Sharma è al timone da soli 60 giorni e ha ribadito di aver “ascoltato tutto il feedback” dei fan delusi dall’erosione dell’esclusività. Dal 2024, Xbox ha progressivamente portato i propri titoli first-party su PlayStation 5, ma in modo non uniforme: alcuni giochi come Fable arrivano in contemporanea, altri come Forza Horizon 6 hanno una finestra temporale riservata alle piattaforme Xbox e PC. Secondo Booty, questa strategia titolo per titolo potrebbe continuare, proprio perché “non esiste un unico filo conduttore” per decidere quali giochi vadano dove.
Sul fronte Game Pass, Sharma ha spiegato che il servizio verrà “fortificato” in due fasi: la prima, già avviata, riguarda l’accessibilità economica — il servizio aveva raggiunto prezzi eccessivi secondo la stessa CEO. La seconda fase punta a ridefinire il valore del servizio “otto anni dopo il lancio di Game Pass e con il mondo cambiato intorno a noi“. Nessun dettaglio aggiuntivo è stato condiviso, ma Sharma ha confermato che il team “testerà e imparerà insieme alla community“.






