Microsoft ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi per le sue console negli Stati Uniti, appena cinque mesi dopo l’ultimo rincaro. La decisione è stata giustificata con i cambiamenti nell’ambiente macroeconomico americano e entrerà in vigore dal 3 ottobre.
Gli aumenti riguardano sia Xbox Series S che Xbox Series X, con rialzi che vanno dai 20 ai 70 dollari rispetto ai prezzi fissati a maggio. In particolare, la Xbox Series X 2TB Galaxy Black Edition raggiunge ora gli 799,99 dollari, superando persino il costo della PS5 Pro, che offre la stessa capacità di archiviazione.
Le nuove fasce di prezzo negli Stati Uniti sono le seguenti:
- Xbox Series S 512GB – 399,99 dollari (lancio: 299,99)
- Xbox Series S 1TB – 449,99 dollari (lancio: 349,99)
- Xbox Series X Digital – 599,99 dollari (lancio: 449,99)
- Xbox Series X – 649,99 dollari (lancio: 499,99)
- Xbox Series X 2TB Galaxy Black – 799,99 dollari (lancio: 599,99)
Microsoft ha chiarito che i prezzi di accessori come controller e cuffie non subiranno variazioni, e che fuori dagli Stati Uniti i listini rimarranno invariati.
Il rincaro di Xbox si inserisce in un contesto più ampio che riguarda l’intero settore videoludico. Sony ha già aumentato più volte il prezzo di PlayStation 5 in diverse regioni, mentre Nintendo ha ritardato l’apertura dei preorder di Switch 2 negli Stati Uniti, per poi lanciare la console senza rincari ma con accessori più costosi.
Le prospettive non sono incoraggianti: la stessa CTA (Consumer Technology Association) aveva avvertito che eventuali dazi imposti dal governo Trump potrebbero far lievitare i prezzi delle console fino al 69% negli Stati Uniti.
Il mercato americano si conferma quindi il più esposto a oscillazioni economiche e politiche, con i giocatori che si trovano a dover fare i conti con hardware sempre più costoso.











