È ufficiale: Xbox ha annunciato la più grande ristrutturazione nella sua storia. La CEO Asha Sharma ha confermato il taglio di circa 3.200 dipendenti nel corso dell’anno fiscale 2027 e la separazione da cinque studi: Double Fine, Ninja Theory, Compulsion Games, Undead Labs e Arkane. Nessuno dei giochi first-party già annunciati verrà cancellato, ha precisato Sharma.
I cinque studi usciranno dall’orbita Xbox Game Studios in modi diversi:
- Double Fine (Psychonauts) e Compulsion Games (South of Midnight) tornano indipendenti, mantenendo i propri IP, il catalogo e le risorse per continuare a sviluppare i prossimi giochi.
- Ninja Theory (Senua) e Undead Labs (State of Decay) sono stati ceduti a nuovi proprietari, con fondi per completare e far crescere i rispettivi progetti. I dettagli sull’acquirente non sono ancora stati resi pubblici.
- Arkane (Marvel’s Blade, Dishonored) avvia in Francia la procedura obbligatoria di consultazione con il Comitato Aziendale per valutare le opzioni strategiche, come previsto dalla legge francese.
Sharma ha spiegato le ragioni della svolta in una lettera inviata ai dipendenti: “Dal 2018 abbiamo espanso aggressivamente il nostro portfolio di studi, ma il numero di giochi prodotti ogni mese nell’industria supera ora quello dell’ultimo decennio messo insieme. Ci troviamo a competere non solo con i grandi publisher, ma anche con studi indipendenti più piccoli. Non è né possibile né auspicabile possedere ogni grande studio indipendente.” Ha poi aggiunto che in un anno tipico Xbox perdeva 64 centesimi per ogni dollaro investito.
Sul fronte operativo, i tagli riguarderanno tutte le divisioni — Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang e Xbox Game Studios — con proporzioni diverse. Il settore della piattaforma subirà le riduzioni più significative: i team in quell’area sono cresciuti del 40% rispetto all’inizio della generazione, nonostante il calo della base utenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Bethesda si concentrerà sui franchise principali: Fallout, The Elder Scrolls, Doom, Quake e Wolfenstein.
Sul piano organizzativo, per la prima volta Xbox nomina un Chief Operating Officer: il ruolo va a Helen Chiang, già responsabile di Mojang e del franchise Minecraft, con responsabilità end-to-end su contenuti, hardware, piattaforma e servizi. Contestualmente, sia Mojang che King riferiranno direttamente a Sharma. Dave McCarthy lascia invece l’azienda dopo 17 anni.
Sharma ha chiuso la sua lettera ai dipendenti con un messaggio netto: “Questi cambiamenti parlano di un futuro più grande per Xbox, non più piccolo. La storia è piena di aziende che hanno scambiato la longevità per inevitabilità. Noi non saremo una di loro.”






