Una mod multiplayer non ufficiale dedicata a The Last of Us Part 2 su PC non vedrà mai la luce. Il team di modder Speclizer, che aveva lavorato al progetto da gennaio, ha annunciato la cancellazione della release dopo aver ricevuto una diffida da parte di Sony Interactive Entertainment.
La mod era stata mostrata in azione questa estate attraverso filmati caricati su YouTube e aveva raccolto un certo seguito grazie a funzionalità personalizzate piuttosto ambiziose: perk dedicate, meccaniche di ascolto limitato e nuove mappe. Lo sviluppo era stato in parte finanziato tramite Patreon, segno di un interesse concreto da parte della community.
Speclizer ha spiegato la situazione con un messaggio pubblicato sui propri canali: “Come sapete tutti, la mod multiplayer di TLOU 2 in sviluppo da gennaio sarebbe dovuta uscire questo mese. Purtroppo ho recentemente ricevuto una lettera per conto di Sony Interactive Entertainment che richiedeva di non pubblicare la mod”.
Il modder ha poi aggiunto: “Estremamente triste che non abbia mai visto la luce, ma spero che continuerete a seguirmi nel prossimo progetto, questa volta qualcosa di mio. Grazie a tutti per l’incredibile supporto ricevuto nell’ultimo anno. Spero di portarvi qualcosa di più grande e migliore presto”.
La vicenda assume contorni ancora più amari se si considera che The Last of Us Part 2 doveva originariamente includere una modalità multiplayer ufficiale. Nel settembre 2019, il presidente di Naughty Dog e director del gioco Neil Druckmann annunciò che il titolo non avrebbe avuto una componente online come inizialmente previsto, spiegando che lo studio “voleva destinare tutte le risorse a rendere questo il gioco più grande che avessimo mai realizzato”.
Naughty Dog promise in seguito un’esperienza multiplayer dedicata a The Last of Us una volta completato il sequel, ma anche quei tentativi non portarono a nulla di concreto. Nel giugno 2022 fu pubblicata la prima concept art di The Last of Us Online, con Druckmann che descriveva il progetto come dotato di una storia propria, un cast di personaggi completamente nuovo e dimensioni paragonabili ai titoli single player dello studio.
La spiegazione ufficiale arrivò nel 2023, quando Naughty Dog annunciò la cancellazione del gioco live service. Portare avanti The Last of Us Online avrebbe richiesto di dedicare tutte le risorse allo sviluppo di contenuti post-lancio, impedendo allo studio di realizzare quelle esperienze single player per cui è celebre.
The Last of Us Part 2 Remastered è disponibile su PlayStation 5 e PC, mentre la versione originale del gioco resta giocabile su PlayStation 4.











