“Senza offesa per Zelda, ma i due giochi più grandi dell’anno sarebbero GTA 6 e Call of Duty: Modern Warfare 4”. A sostenerlo è Tyler Bahl, chief marketing officer di Activision, intervenuto sul confronto tra i principali appuntamenti videoludici dell’autunno. Una dichiarazione che esprime la fiducia del publisher nel proprio sparatutto, a una settimana dal lancio, e che ha trovato un’interessante precisazione nei dati sull’interesse per il remake di Ocarina of Time.
Durante un’intervista con The Game Business, il giornalista Chris Dring ha chiesto a Bahl se l’attenzione riservata a GTA 6 e Zelda rischiasse di lasciare in ombra Modern Warfare 4. Dring aveva descritto l’accoppiata Rockstar-Nintendo come una possibile versione videoludica del fenomeno cinematografico Barbenheimer, riferendosi soprattutto alla capacità dei due giochi di spingere il pubblico ad acquistare nuove console.
Bahl ha proposto una lettura diversa: l’arrivo di GTA 6 potrebbe favorire anche Call of Duty, riportando sulle console persone che avevano smesso di giocare. Più utenti attivi sulle dashboard di Xbox e PlayStation significherebbero, secondo il dirigente, maggiori occasioni per attirare l’attenzione sul nuovo Modern Warfare.
La fiducia di Activision poggia soprattutto sulla dimensione sociale della serie. Secondo Bahl, dalle ricerche condotte dalla compagnia emerge che il richiamo principale non è necessariamente il sistema di combattimento, ma la possibilità di trascorrere tempo con gli amici. Il supporto a più piattaforme, compreso il debutto su Nintendo Switch 2, viene quindi considerato uno dei punti di forza del nuovo episodio.
Il dirigente non dà neppure per scontato un calo dei giocatori al lancio di GTA 6, previsto per il 19 novembre: non esclude un lieve incremento dell’attività, nell’ipotesi che il pubblico alterni i due giochi. Si tratta comunque di una previsione, il cui riscontro dipenderà dal comportamento effettivo degli utenti.
I dati su Zelda richiedono un confronto tra pubblici diversi
Sul tema è intervenuto anche Mat Piscatella, analista di Circana, riportando le intenzioni d’acquisto rilevate ad agosto negli Stati Uniti: circa il 15% per Modern Warfare 4 e il 10,4% per Ocarina of Time. Il dato riguarda però l’intero pubblico console e PC statunitense, una distinzione essenziale per interpretare correttamente il confronto.
Piscatella ha ricordato infatti che negli Stati Uniti PS5 e Xbox Series contano complessivamente quasi 50 milioni di console, ai quali si aggiunge il pubblico PC, mentre Switch 2 è sotto i sette milioni. Rapportato ai potenziali acquirenti che possiedono l’hardware necessario, l’interesse per Zelda risulta quindi molto più elevato. Le percentuali assolute, da sole, non misurano né le vendite future né la capacità di un gioco di convincere il pubblico ad acquistare una console.
Per Activision, Modern Warfare 4 rappresenta intanto un appuntamento importante dopo le difficoltà di Black Ops 7, arrivato quinto nella classifica annuale statunitense del 2025. Anche i dati Ampere citati da The Game Business descrivono un pubblico mensile generalmente inferiore rispetto al 2024, ma la serie presenta lacune nella rilevazione di alcuni episodi: non consente quindi un confronto completo e uniforme.
Call of Duty: Modern Warfare 4 uscirà il 23 ottobre su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC. Tra gli approfondimenti già pubblicati su Videogiocare figurano le caratteristiche della versione PC, tra DLSS 4.5 e supporto ultrawide e la conferma che la campagna sarà giocabile anche offline. GTA 6 è invece atteso su PS5 e Xbox Series X|S, mentre il remake di Ocarina of Time è destinato esclusivamente a Nintendo Switch 2.











