Xbox non intende rinunciare ai giochi originali, anche mentre concentra le proprie risorse sui franchise più importanti. Asha Sharma ha ribadito che creare nuove proprietà intellettuali resta essenziale per il futuro della divisione: affidarsi soltanto alle serie del passato, secondo la CEO, non sarebbe sufficiente a garantirne la sopravvivenza.
Le dichiarazioni arrivano da un incontro interno con i dipendenti, i cui contenuti sono stati riportati da Windows Central. Sharma ha spiegato di voler trasformare i migliori giochi di Xbox in franchise globali da miliardi di dollari, continuando però a costruire nuove serie capaci di durare nel tempo e raggiungere pubblici differenti.
Nuove idee nel mezzo della riorganizzazione
Il messaggio arriva in un contesto che rende questa promessa particolarmente significativa. La riorganizzazione avviata quest’anno ha comportato migliaia di licenziamenti, chiusure e cessioni di studi, accompagnate da una maggiore attenzione verso le proprietà più consolidate. Tra i cambiamenti figurano il passaggio di Halo sotto la supervisione di Activision e il coinvolgimento di Obsidian in un nuovo Fallout sotto Bethesda.
Nel frattempo, realtà come Double Fine, Ninja Theory e Compulsion, associate a produzioni dall’identità riconoscibile, sono state interessate dalle cessioni. È anche alla luce di queste decisioni che le parole di Sharma assumono peso: la CEO sostiene che il rafforzamento dei marchi esistenti debba convivere con il coraggio di inventare nuovi giochi.
L’intervento non è stato accompagnato dall’annuncio di progetti specifici. Indica piuttosto una direzione dichiarata per la strategia dei contenuti: sostenere i franchise più forti senza esaurire lì le possibilità creative della divisione. Resta quindi da vedere come questa intenzione si tradurrà nei prossimi investimenti e nelle produzioni degli studi.
Sharma ha inoltre recentemente escluso una cessione della divisione da parte di Microsoft, dichiarando al New York Times che Xbox non è in vendita. La risposta seguiva un report di The Information secondo cui Microsoft avrebbe valutato una separazione o ristrutturazione del settore gaming come società interamente controllata, una soluzione che in teoria potrebbe facilitarne una futura vendita. La CEO ha invece ribadito la disponibilità a valutare partnership e modelli operativi per sostenere il rilancio.











