Final Fantasy VII Remake: le nostre impressioni sulla demo alla Milan Games Week 2019

Abbiamo giocato alla nuova esclusiva PS4 alla Milan Games Week 2019

Final Fantasy VII Remake: le nostre impressioni sulla demo alla Milan Games Week 2019

Proseguendo con la prova dei vari titoli in uscita, infine, il secondo titolo che ho avuto la possibilità di provare alla Milan Games Week è stato Final Fantasy VII Remake, action RPG sviluppato e pubblicato da Square Enix, e annunciato in esclusiva per PlayStation 4.

Per lavorare sul titolo in questione, sono tornati nel team di sviluppo alcuni membri-chiave dello staff originale di Final Fantasy VII: Tetsuya Nomura è tornato nel ruolo originale di character designer e in veste di direttore, il direttore originale Yoshinori Kitase compare adesso come produttore, mentre Kazushige Nojima è tornato a scrivere la sceneggiatura.

È stato inoltre coinvolto anche lo storico compositore musicale Nobuo Uematsu.

L’uscita  di Final Fantasy VII Remake è attualmente prevista per il 3 marzo 2020, in esclusiva per PlayStation 4.

Un gioco “invecchiato” alla Grande

La demo è la stessa dell’E3 di Los Angeles. Quindi pad alla mano, nei panni di Cloud ci siamo ritrovati nel settore 1 del reattore Mako, in compagnia di Barret; il nuovo character design convince appieno, puntando più ad un effetto realistico, anche se gli elementi caratteristici dei personaggi rimangano ben evidenti.

La demo prosegue con la discesa nel reattore Mako e subito ci scontriamo con dei soldati della Shinra Corporation, dove testiamo il nuovo sistema di combattimento che  è una fusione tra azione in tempo reale fatta da fendenti fendenti, parate e schivate ed elementi strategici e tatticismi. Cloud può effettuare attacchi semplici con la Buster Sword utili per riempire la barra ATB (Active Time Battle): questa infatti, una volta riempita, consente di compiere degli attacchi speciali dagli effetti più potenti ed efficaci; di fianco ad essa possiamo trovare la barra degli MP, che serve per lanciare le diverse magie.

Subendo danni, invece, si riempie la barra della Limit. In questa demo oltre ad utilizzare Cloud, utilizziamo anche Barret; nei suoi panni abbiamo potuto abbattere nemici posti in alture, irraggiungibili dai fendenti di Cloud. In tutto questo, quando scegliamo di intraprendere azioni articolate premendo gli appositi pulsanti, il tempo va in pausa tattica, consentendoci di avviare la nostra strategia (Tactical Mode). Discendendo ancora nel reattore pronti a piazzare la bomba alla base del reattore Mako, parte una cut-scene dove incontriamo subito il Guard Scorpion e quindi parte la Boss Fight. 

Si tratta di una Boss Fight all’inizio un po ostica ma facile sul finale. Per quanto riguarda il combattimento non ci siamo limitati al premere ripetutamente il pulsante azione, ma abbiamo dovuto utilizzare un piano d’azione in costante evoluzione in base ai suoi assalti: schivare o parare, per quanto utile, non è sufficiente per scampare ai suoi micidiali attacchi, per cui occorre cercare un riparo in breve tempo.

Si è inoltre rivelata l’arma di Barret quando il Guard Scorpion si arrampica sui muri o attiva un campo magnetico di protezione: è stata dura, ma con la giusta combinazione di attacchi da parte di Cloud e Barret si può arrivare a scoprire il suo punto debole, ovvero avviare la Limit o attacchi critici.

Più danni consecutivi mettiamo a segno, più è facile ridurre il nemico in uno status barcollante, durante il quale i nostri attacchi possono arrivare al 160% di danni in più.

La demo si conclude con la cut-scene finale della sconfitta del Guard Scorpion e la comparsa sullo sfondo della solita scritta: Thank You For Playing“.

Prime impressioni

La Demo è durata circa 20 minuti data da un livello di sfida eccessivamente sbilanciato verso il basso, ma si tratta probabilmente di una scelta adottata per accelerare al massimo i cambi durante le lunghe code della Milan Games Week. Dal punto di vista tecnico, Final Fantasy VII Remake è uno spettacolo per gli occhi, partendo dalla cura nel vestiario dei personaggi fino alla qualità delle animazioni, dalle esplosioni agli effetti particellari. Il tutto inoltre è accompagnato da un comparto audio fantastico, con un doppiaggio inglese davvero di buona qualità. È ancora presto per dare un giudizio a Final Fantasy VII Remake, ma quello che possiamo dirvi è che la demo ci ha stupiti in maniera positiva, il che fa bene sperare per la versione finale in uscita il 3 Marzo 2020.

Videogamer fin dalla tenera età di 4 anni. Fan sfegatato della PlayStation e della DC Comics, ama ogni genere videoludico, ma predilige i GDR e gli action game. Tra le sue serie videoludiche preferite ci sono Assassin's creed, The Witcher, Grand Theft Auto, Batman (Arkham Series), Fifa, Call of Duty, Battlefield, Kingdom Hearts, Spyro e Crash Bandicoot.

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