mClassic – Recensione del dongle che migliora anche Nintendo Switch

HARDWARE NINTENDO SWITCH

Nell’epoca delle TV 4K, giocare a console piuttosto datate che non supportano risoluzioni elevate può essere abbastanza penoso per gli occhi. Tutti i limiti grafici vengono infatti messi ancora più in risalto dalle nuove televisioni, e purtroppo questo problema non riguarda solamente i sistemi di gioco più vecchi, come WiiU, PS3, PS4, Xbox 360, Xbox One e via dicendo. Basti pensare ad esempio a Nintendo Switch, console ancora in commercio e tra quelle di maggior successo, ma che mostra ormai limiti evidenti specie (e non solo) sugli schermi di ultima generazione.

Oggi vi parliamo di una soluzione che ci ha davvero sospreso: l’mClassic di casa Marseille, che ci ha gentilmente fornito un sample per review. E cercheremo di farlo senza snocciolare dati tecnici che ai più potrebbero risultare di difficile comprensione, ma cercando di farvi capire se davvero c’è il miglioramento promesso.

Ma attenzione: non chiamatelo upscaler, perchè è molto di più.

Una confezione ricca e 3 modalità

La confezioni di mClassic è piuttosto ricca: all’interno troviamo il dongle da collegare alla console da una parte alla TV dall’altra, un cavo micro USB per alimentare l’mClassic (potete anche attaccarlo alla presa USB della TV o della console stessa) e una comodissima prolunga HDMI. Il collegamento è davvero semplicissimo (ma se ne avete bisogno trovate qui le istruzioni video), e in pochi minuti sarete pronti ad accendere sia la console che il dongle.

Uno comodo tasto permette di selezionare poi 3 diverse modalità: la prima spegne l’mClassic, così da poter vedere in tempo reale com’è il gioco senza filtri, la seconda attiva l’mClassic e tutti i suoi migliroamenti, mentre la terza attiva l’mClassic ma con alcune funzioni aggiuntive per le vecchie console in 4:3, come il Gamecube o la PS2.

Tutto questo contribuisce a rendere l’mClassic ancora più interessante: se infatti molti potrebbero pensare ad un utilizzo principalmente su Nintendo Switch (di cui ci occuperemo tra poco), il dongle risulta invece di estremo aiuto per migliorare anche tantissime console del passato.

Una piccola, magica scheda video

Il Marseille mClassic non è un semplice upscaler, come potrebbe sembrare dalla foto. Il piccolo dongle, infatti, è una vera e propria scheda video che si mette tra la console e la vostra TV e migliora (per quanto possibile, ovviamente) la grafica della console. Lo fa principalmente in due modi: alzando la risoluzione (fino a 1440p a 60fps)  e applicando alcuni miglioramenti – soprattutto attraverso colori più brillanti e utilizzando l’antialiasing – per rendere la nuova risoluzione raggiunta il più gradevole possibile agli occhi.

Lo abbiamo provato su diversi giochi per Nintendo Switch è il risultato è davvero sorprendente su alcuni titoli. Se infatti alcuni giochi già visivamente molto buoni (pensate ad esempio a Kirby e la Terra Perduta) il miglioramento è meno notevole, abbiamo riscontrato risultati sorprendenti su alcuni titoli più complessi. Un esempio? Hyrule Warriors L’Era della Calamità. Da sempre per il sottoscritto, ad esempio, giocarci su una TV in 4K (ma a dire il vero anche su una normale TV Full HD a 1080p) era una vera sofferenza per gli occhi.

A causa della complessità del gioco infatti, che proponeva decine e decine di nemici contemporanei sullo schermo, la grafica a bassa risoluzione e i bordi frastagliati di poligoni e personaggi erano davvero evidenti. Attivando l’mClassic, invece, il miglioramento è evidente non solo per quanto riguarda la grafica, ma anche sui colori, decisamente più nitidi e accesi.

Vi lasciamo ad un video che può davvero darvi un’idea del miglioramento di mClassic.




Questo ovviamente è un discorso che può riguardare tantissimi titoli. Noi lo abbiamo provato anche su altri titoli su cui Nintendo Switch faceva fatica, come Fire Emblem Warriors Three Hopes, Xenoblade Chronicles 2 o The Witcher 3: Wild Hunt, e il risultato è stato sempre estremamente piacevole. Ma anche giochi già molto ottimizzati e graficamente riusciti come The Legend of Zelda: Breath of The Wild o Mario Odyssey risultavano nel complesso graficamente più gradevoli.

Se quindi la vostra domanda è: ma la differenza si nota? La risposta è si.

Dovete però essere anche preparati al fatto che la differenza non è abissale, e chi è più “superficiale” nel giudicare i giochi potrebbe non notare differenza. Se, ad esempio, fate vedere un gioco con mClassic e senza mClassic ad una persona che non gioca ai videogiochi (un amico non videogiocatore, una fidanzata, una moglie o vostra madre) probabilmente non noterà alcuna differenza.

Ma se invece siete videogiocatori che giocano tanto e spesso, e avete in passato notato e odiato le scalettature dei giochi in bassa risoluzione sulle TV più moderne, allora davvero l’mClassic di Marseille può essere la vostra salvezza.

Potete acquistare Marseille mClassic sul sito ufficiale a 99,99 euro, oppure tramite Amazon.

PRO

  • Miglioramento evidente in tantissimi giochi Switch
  • Supporta anche le console del passato (persino il Dreamcast!)
  • Non è un semplice upscaler
  • Semplicissimo da utilizzare

Contro

  • I casual gamer potrebbero non notare molta differenza
  • Difficile da trovare in Italia a prezzi accessibili
8.5

Molto buono

Giornalista iscritto all'Ordine di Roma. Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il suo cammino con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia.

3 Commenti

  1. Da tempo cercavo qualcosa del genere.
    Molto interessante, molto.

    Reply
  2. Anche io odio le scalettature di Switch sulla mia TV 4K. Se arriverà su Amazon Italia avviserete sul vostro canale Telegram?

    Reply
    • Si certo 😉

      Reply

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