A oltre vent’anni dall’uscita dell’originale, Pokémon Rubino (Pokemon Ruby in originale) sta per ricevere un sequel non ufficiale. Si chiama Pokémon Ruby 2 ed è sviluppata dal fan King Cradi, al lavoro sul progetto da circa un anno e ora pronto ad annunciarne l’uscita imminente.
Il gioco esplora uno scenario alternativo in cui il Team Magma vince la sua battaglia contro il Team Aqua: Groudon prosciuga gran parte del mare di Hoenn, generando nuove aree di terraferma e trasformando radicalmente la mappa originale. Lilycove City, ad esempio, risulta completamente abbandonata, mentre viene aggiunta una nuova palestra di tipo Buio, costringendo i giocatori a rivedere i team classici della terza generazione.
Un progetto ambizioso con 255 creature
Pokémon Ruby 2 promette un contenuto molto più ricco rispetto a una semplice modifica estetica. King Cradi ha annunciato un Pokédex da 255 creature, nuove città ed aree esplorabili, puzzle più elaborati rispetto agli standard della serie ufficiale e una curva di difficoltà più impegnativa. Lo sviluppatore ha dichiarato di voler realizzare “la ROM hack per GBA di più alta qualità che riesca a produrre“, chiedendo alla community supporto nella creazione di sprite e musiche.
Per chi non fosse entusiasta della direzione narrativa scelta, King Cradi ha già anticipato il suo prossimo progetto: Pokémon Sapphire 2, che esplorerà lo scenario opposto con la vittoria del Team Aqua e grandi porzioni di Hoenn sommerse. Un’alternativa perfetta per i fan che preferiscono la versione acquatica della storia. Entrambi i progetti rappresentano un’offerta decisamente diversa rispetto alle recenti uscite ufficiali, rivolta a chi cerca un’esperienza più vicina al retro gaming della Nintendo degli anni 2000.






