Resident Evil 0 HD Remaster – Recensione

PC PS4 XBOX ONE

COME TUTTO EBBE INIZIO

Ancora una volta Capcom punta su un cavallo sicuro. Probabilmente a corto di nuove buone idee, la software house giapponese ripresenta al pubblico Resident Evil 0 in una versione che cerca di stare al passo con i tempi. Questo prequel della fortunata saga comincia su un treno, sul quale incontriamo Rebecca Chambers, membro del team S.T.A.R.S., incaricata di fare luce sui crimini avvenuti sulle Arklay Mountains, una zona molto vicina a Racoon City, location del primo e indimenticabile capitolo. Sul treno Rebecca incontra Billy Coen, ex marine e presunto assassino con il quale inizia ad un’insolita partnership. I due personaggi hanno infatti capacità e abilità differenti che, mescolate sapientemente, aiutano il giocatore a venir fuori dalle intricate situazioni che si presentano durante l’avventura. La trama diventa ancor più interessante, soprattutto per chi conosce e ha giocato i capitoli seguenti della saga, quando svela i retroscena che hanno portato agli avvenimenti raccontati nel capitolo originale di Resident Evil, come la nascita della Umbrella e del terribile Virus-T. Resident Evil 0, anche se si presenta come un gioco autosufficiente, fornisce al giocatore elementi indispensabili alla comprensione della trama generale della saga survival horror giapponese e offre un motivo per giocare o rigiocare questo fenomeno videoludico targato Capcom.

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Visivamente attuale

Resident Evil 0 è uscito nel 2002 per Nintendo GameCube e dopo tutti questi anni possiede ancora un notevole fascino. Già a suo tempo i giocatori rimasero favorevolmente impressionati dai render degli ambienti e dei fondali all’interno dei quali muovere i personaggi. Gli sviluppatori della Capcom hanno adesso lustrato a dovere il già notevole comparto grafico rendendo possibile giocare l’avventura a 1080p con formato 16:9. Il passaggio all’alta definizione ha giovato anche ai personaggi fatti di poligoni e agli effetti ambientali come pioggia, fumo e ombre. L’ammodernamento del gioco porta con sé anche una modalità di controllo lievemente più attuale grazie allo stick analogico, tuttavia i personaggi soffrono della sindrome del “carro armato” (ruotare sul posto e stick verso l’alto per muoversi nella direzione voluta).

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Il game play si caratterizza per la possibilità di usare due personaggi, ma con una limitazione vecchio stile: nelle situazioni di gioco è presente sempre e solo un unico agente su schermo. L’altra caratteristica che differenzia questo capitolo dagli altri è il sistema di gestione degli oggetti da trasportare: non esistono più i bauli conservanti alla Harry Potter, sparsi sulla mappa di gioco, ma l’equipaggiamento è limitato a ciò che i personaggi possono realmente trasportare. Possiamo lasciare quello che non ci serve e recuperalo in un secondo momento, ricordandosi di consultare la mappa per capire in quale punto bisogna ritornare. Ma i difetti che si possono rilevare passano in secondo piano rispetto al fascino senza tempo di questo survival horror. Resident Evil 0 HD Remaster è un occasione per recuperare un vero classico con una veste moderna. Gli sviluppatori hanno ri-confezionato un ottimo prodotto horror dal gusto retrò di grande atmosfera. Con un prezzo sicuramente contenuto il gioco, secondo chi scrive, merita l’acquisto perché è ancora capace di stupire e divertire.

PRO

  • Ottimo livello di rimasterizzazione
  • Atmosfere molto immersive
  • Il gioco è ancora divertente

Contro

  • Nessun contenuto aggiuntivo
  • Il movimento dei personaggi è datato
8

Molto buono

Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

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