Dopo l’annuncio avvenuto durante la Summer Game Fest 2026, emergono nuovi dettagli su Resident Evil Veronica, il remake dell’amato capitolo della saga horror di Capcom. A chiarire alcuni aspetti del progetto è stato il produttore Yoshiaki Hirabayashi, che ha spiegato quale direzione stia seguendo il team di sviluppo.
Una delle domande più frequenti dopo la pubblicazione del trailer riguardava la visuale di gioco. Alcune sequenze mostrate nel filmato avevano infatti fatto pensare alla possibilità di un approccio in prima persona, ma le nuove dichiarazioni sembrano aver chiarito definitivamente la questione.
L’eredità di Resident Evil 2 Remake
Secondo Hirabayashi, Resident Evil Veronica sarà realizzato con una struttura molto vicina a quella di Resident Evil 2 Remake, mantenendo quindi la classica telecamera in terza persona che ha caratterizzato le più recenti reinterpretazioni della serie.
Il produttore ha spiegato che il remake sarà “molto in linea con le sensazioni di gioco di Resident Evil 2 Remake“, lasciando intendere che Capcom abbia scelto di preservare gli elementi che hanno contribuito al successo del rifacimento pubblicato nel 2019.
Questo significa che i giocatori non dovrebbero aspettarsi un sistema simile a quello di Resident Evil Requiem, che permette di alternare prima e terza persona durante l’avventura.
Ciò non esclude completamente la presenza di alcune brevi sequenze in soggettiva. Un precedente esiste già nella serie: in Resident Evil 3 Remake, ad esempio, l’introduzione con Jill Valentine utilizzava temporaneamente una visuale in prima persona prima dell’arrivo di Nemesis.
Al momento Capcom non ha ancora comunicato una data di uscita precisa per il gioco, ma il remake è attualmente previsto nel corso del 2027.
Resident Evil Veronica arriverà su PS5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2.






