Cosa succede se un agricoltore decide di non svegliarsi più? Un utente di Reddit, noto come Holozard, ha voluto testare i limiti di Stardew Valley portando a termine un’impresa singolare: far avanzare il tempo di gioco per ben 1.000 anni consecutivi. L’esperimento, durato circa tre settimane di tempo reale, ha messo a dura prova l’hardware di Nintendo Switch, che non era stato progettato per gestire un simile accumulo di dati e cicli temporali senza alcuna interazione umana.
Per automatizzare il processo di riposo continuo, il giocatore ha utilizzato una combinazione di soluzioni ingegnose e rudimentali: un controller con funzione turbo per premere costantemente il tasto di conferma e un elastico per capelli per forzare il movimento della levetta analogica. Questa configurazione ha permesso al protagonista di andare a dormire immediatamente dopo ogni risveglio, ma ha avuto un costo fisico non indifferente: il controller ha sviluppato un grave fenomeno di stick drift e la console ha subito ben nove crash totali a causa dell’eccessivo lag accumulato nel corso dei secoli virtuali.
Slept for 1000 years straight
by
u/Holozard in
StardewValley
Un mondo stravolto: funghi giganti e meteoriti
Al termine del millennio di sonno, lo scenario che si è presentato al giocatore era quasi irriconoscibile. La fattoria, un tempo ordinata, è stata completamente sommersa da una fitta foresta di funghi rossi giganti, rendendo quasi impossibile ogni movimento. Il terreno era inoltre costellato di rocce spaziali viola, depositate da innumerevoli sciami meteorici verificatisi durante il lunghissimo letargo. Holozard ha impiegato ben tre stagioni di gioco solo per ripulire la proprietà dalla vegetazione infestante e ripristinare l’agibilità dei sentieri.
Nonostante l’immenso lasso di tempo trascorso, alcuni elementi del simulatore agricolo sono rimasti curiosamente immutati. I polli, lasciati fuori dal pollaio prima dell’inizio dell’esperimento, sono stati ritrovati vivi ma comprensibilmente “scorbutici”, con il gioco che indicava ufficialmente la loro età come millenaria. Sebbene l’impresa sia nata come una sfida lanciata dalla community dopo i precedenti test di 100 e 500 anni, il risultato finale è stato anche redditizio: la vendita dei funghi accumulati ha trasformato il protagonista in un milionario virtuale. Un successo che il giocatore ha commentato con ironia, dichiarando di essere diventato lui stesso il “nonno” della storia.






