Un Assassin’s Creed ambientato nell’antica Cina, pensato per console e PC e poi cancellato: è il progetto che emergerebbe dai filmati e dalle immagini individuati da MP1st nei portfolio di alcuni sviluppatori. Il nome provvisorio sarebbe Assassin’s Creed Destiny, un titolo distinto dal già annunciato Assassin’s Creed Jade per dispositivi mobili.
Secondo il resoconto di MP1st, lo sviluppo sarebbe stato affidato a TiMi Studio Group, società del gruppo Tencent. Il progetto avrebbe dovuto proporre un capitolo completo della serie per console e PC, ma non sono indicate le specifiche piattaforme console previste. Ubisoft non ha confermato pubblicamente i dettagli riportati.
Il materiale mostrerebbe un prototipo ambientato nel 206 a.C., durante il crollo della dinastia Qin. Al centro delle sequenze compare un’assassina impegnata a raggiungere un misterioso manufatto custodito in un palazzo sacro, mentre l’edificio è assediato dalle truppe del condottiero Xiang Yu.
Assassinii furtivi, salto della fede e uno scontro con Xiang Yu
Tra le scene attribuite al progetto figurano eliminazioni furtive, il tradizionale salto della fede e un combattimento contro Xiang Yu. Un’altra clip mostra invece un’arma rotante simile a un ombrello, utilizzata in un ambiente provvisorio di sviluppo. Si tratta dunque di materiale che documenterebbe alcune idee del prototipo, senza permettere di stabilire quanto fosse avanzata la produzione.
La cancellazione viene collegata al cambio di strategia di Tencent nei confronti delle proprietà intellettuali occidentali nel 2024, considerate meno redditizie rispetto alle produzioni destinate al mercato cinese. Il legame tra questa scelta e la sorte di Destiny resta però un’ipotesi riportata dalla ricostruzione, non una motivazione ufficialmente comunicata da Ubisoft.
Assassin’s Creed Jade resta un progetto separato e ancora in sviluppo, secondo gli aggiornamenti forniti da Ubisoft. Il responsabile dei contenuti della serie, Jean Guesdon, ha inoltre indicato la presenza di funzionalità cooperative. L’eventuale cancellazione di Destiny non andrebbe quindi interpretata come l’abbandono del capitolo mobile ambientato in Cina.
Il filmato offre così uno sguardo su una possibile direzione della saga rimasta allo stadio di prototipo, mentre Ubisoft continua a lavorare ai progetti annunciati. Tra le uscite recenti della serie figura invece Black Flag Resynced, del quale abbiamo analizzato combattimento, esplorazione e novità nella nostra recensione del remake.











