Hideo Kojima ha raccontato le difficili settimane vissute dopo la decisione di Sony di interrompere il finanziamento di Physint. La cancellazione dell’accordo avrebbe potuto avere conseguenze molto pesanti per Kojima Productions, studio indipendente che dipende economicamente dai contratti stipulati con gli editori.
La notizia venne comunicata durante una riunione alla quale parteciparono Kojima, il presidente dello studio Shinji Hirano e il traduttore Aki Saito. Secondo il racconto del game designer, Sony non avrebbe fornito una motivazione precisa per la decisione, lasciando il gruppo sorpreso e costretto a valutare rapidamente le alternative disponibili.
Kojima ha spiegato di non aver provato inizialmente rabbia o tristezza, ma di essersi chiesto immediatamente come salvare il progetto e lo studio. La perdita di un accordo editoriale di queste dimensioni rappresentava infatti un rischio concreto per Kojima Productions, che non dispone delle stesse risorse economiche dei grandi gruppi del settore.
Al momento della cancellazione, il lavoro su Physint era già avanzato sul piano creativo. Kojima aveva completato la trama, il concept e gli storyboard, mentre il team aveva iniziato a produrre i modelli tridimensionali e a effettuare le scansioni degli attori, compreso Bill Skarsgård, scelto per interpretare il protagonista.
La situazione avrebbe ricordato a Kojima quanto accaduto con Silent Hills durante gli ultimi anni trascorsi in Konami. Il timore principale era quello di dover comunicare nuovamente ad attori, artisti e collaboratori che il loro lavoro non sarebbe stato utilizzato. Nessun dipendente sarebbe stato licenziato in seguito allo stop imposto da PlayStation: parte del personale è stata spostata su OD, mentre un gruppo più piccolo ha continuato a sviluppare Physint.
“Sono rimasto semplicemente scioccato e sorpreso“, ha spiegato Kojima. “Non ero arrabbiato e non ero triste. Pensavo soltanto: ‘Cosa dovrei fare?’. Era un grosso problema per noi e in quel momento non potevo dirlo al personale“.
Kojima si è quindi rivolto rapidamente ad altri editori per trovare un nuovo finanziatore. La soluzione è arrivata da Xbox, già partner dello studio per OD, che ha deciso di raccogliere il progetto e assumerne il ruolo di editore. Il cambio di partner sarebbe rimasto riservato fino all’ultimo momento. Secondo Kojima, lo staff completo dello studio sarebbe stato informato soltanto il giorno precedente all’annuncio pubblico, evitando così che la notizia circolasse prima della presentazione ufficiale.
Nonostante la brusca interruzione dell’accordo, Kojima ha precisato di non essere in conflitto con Sony. Il rapporto personale e professionale con la compagnia giapponese non sarebbe stato definitivamente compromesso, anche se Physint proseguirà ora il suo sviluppo sotto una nuova proprietà editoriale.
Il game designer continua inoltre a mostrare grande fiducia nel progetto, che considera potenzialmente uno dei titoli più commerciali della propria carriera. La vicenda ha però rafforzato le sue preoccupazioni sulle difficoltà affrontate dagli sviluppatori indipendenti, soprattutto in un mercato nel quale gli investimenti vengono concentrati sempre più spesso su produzioni considerate sicure e su larga scala.











