Microsoft starebbe preparando una nuova importante ondata di licenziamenti all’interno della divisione Xbox. Secondo le indiscrezioni, centinaia di dipendenti potrebbero perdere il proprio posto di lavoro già nel corso di questa settimana, mentre diversi studi sarebbero destinati a essere accorpati.
La notizia arriva da un rapporto pubblicato da The Information, che cita una fonte informata sui piani della compagnia. Si tratterebbe della seconda grande riduzione del personale di Xbox nel corso del 2026.
Il rapporto non indica quali studi potrebbero essere coinvolti né chiarisce precisamente cosa comporterebbe il consolidamento. Le operazioni potrebbero comprendere fusioni, condivisione delle strutture dirigenziali o trasferimenti tra i diversi rami editoriali di Xbox, comprendenti Xbox Game Studios, Bethesda, Activision e Blizzard.
La nuova operazione seguirebbe i tagli annunciati a luglio, quando Microsoft aveva avviato la riduzione di circa 1.600 posti, prevedendone altrettanti entro la conclusione del proprio anno fiscale. La precedente ondata aveva colpito duramente diversi team interni, tra cui ZeniMax Online e id Software.
Il piano di riorganizzazione guidato dalla CEO Asha Sharma ha giĂ portato Microsoft a separarsi da alcuni studi. Compulsion Games e Double Fine Productions sono tornati indipendenti, mentre Ninja Theory e Undead Labs hanno avviato le procedure per passare sotto una nuova proprietĂ .
Sharma aveva precedentemente dichiarato di voler “resettare” un’attività che non si trovava in condizioni soddisfacenti. L’obiettivo dichiarato è riportare la divisione gaming alla crescita, intervenendo sulla struttura organizzativa e concentrando gli investimenti sulle aree considerate maggiormente sostenibili.
Le nuove indiscrezioni arrivano dopo numerose operazioni di riduzione del personale effettuate negli ultimi anni. Nel 2025 Microsoft aveva eliminato complessivamente circa 9.000 posizioni, con pesanti conseguenze anche per la divisione gaming e la cancellazione di progetti come Perfect Dark ed Everwild.
Microsoft non ha ancora confermato ufficialmente questa nuova ondata di licenziamenti e non sono stati comunicati i nomi degli studi eventualmente destinati all’accorpamento. Sarà quindi necessario attendere un annuncio della compagnia per conoscere la portata effettiva della riorganizzazione.











