Asha Sharma dedicherebbe alcune ore ogni mese alle richieste di assistenza dei giocatori Xbox. Secondo un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, la CEO seguirebbe personalmente i ticket per comprendere meglio le difficoltà incontrate dagli utenti.
L’esperienza le avrebbe permesso di capire quanto possa essere complesso risolvere anche il problema di un singolo giocatore. Un contatto diretto con l’assistenza che offre alla dirigente una prospettiva concreta sul funzionamento dei servizi.
I primi mesi di Sharma alla guida di Xbox sono stati segnati da cambiamenti nelle politiche sulle esclusive e nei prezzi di Game Pass, ma anche da una profonda riorganizzazione. Il piano ha incluso tagli al personale e modifiche ai rapporti con diversi studi del gruppo.
Compulsion Games e Double Fine sono tornati indipendenti, mentre Ninja Theory e Undead Labs hanno avviato il percorso verso una nuova proprietà. Decisioni che accompagnano il tentativo di riportare il business alla crescita. Sharma aveva già evidenziato il problema in un messaggio pubblicato ad agosto: secondo la dirigente, oltre 200 milioni di nuovi giocatori si sono avvicinati a Xbox e ai suoi giochi nell’anno fiscale 2026, senza che l’aumento del pubblico si traducesse in una corrispondente crescita dell’attività.
La priorità dichiarata è quindi investire in ciò a cui i giocatori attribuiscono valore. Sharma ha indicato la fine dell’anno fiscale 2027, che si chiuderà il 30 giugno 2027, come orizzonte entro cui Xbox si aspetta di tornare a crescere: un obiettivo aziendale, il cui raggiungimento resta da verificare.











