Denuvo, il cracker Voksi fermato dalla polizia annuncia che non ci saranno ulteriori violazioni

La rete si già è mobilitata per aiutare il ragazzo

Denuvo, il cracker Voksi fermato dalla polizia annuncia che non ci saranno ulteriori violazioni

Come qualcuno ricorderà, avevamo riportato di come Denuvo, il celebre sistema di protezione anti-pirateria spesso accusato di peggiorare le performance dei giochi, fosse stato più volte aggirato e rimosso dai pirati, in particolare dal cracker bulgaro Voksi.

Voksi infatti era riuscito a violare anche l’ultimissima versione di Denuvo, diffondendo in rete giochi come Sonic Mania Plus e Dragon Ball FighterZ, e annunciando che avrebbe fatto altrettanto con i prossimi titoli protetti con il celebre DRM, come Monster Hunter World e Resident Evil 2.

Probabilmente, però, non sarà così: Voksi ha infatti annunciato di essere stato fermato dalla polizia bulgara, di essersi dovuto confrontare e scusare con Denuvo, l’azienda che realizza l’omonimo sistema di protezione (che lo aveva denunciato), e di aver dovuto promettere che non ci saranno ulteriori violazioni.

Ma non basta: oltre i rischi legali, Voksi sta andando incontro ad una serie di difficoltà economiche, legate al fatto di aver bisogno di un bravo avvocato per la lunga causa legale che lo aspetta, costringendo a chiedere aiuto tramite l’annuncio apparso in rete, e che trovate di seguito.

Alla fine è successo.

Come previsto, Denuvo ha presentato una causa contro di me alle autorità bulgare. La polizia è arrivata ieri e ha preso il mio PC server e il mio PC personale. Sono dovuto andare con la polizia e spiegarmi. Successivamente ho contattato Denuvo e ho offerto loro una soluzione pacifica a questo problema. Non possono ancora dire nulla di sicuro, ma hanno detto che l’ultima parola spetta al procuratore del mio caso.

Purtroppo, non potrò andare avanti. Ho fatto quello che ho fatto per voi ragazzi e, naturalmente, perché non è giusto che ci sia tutta la roba inutile e pesante che inseriscono nei giochi. 

Forse qualcun altro potrà continuare la mia lotta.

Se siete un avvocato e volete aiutarmi, vi prego di contattarmi.

La risposta della rete non si è fatta attendere: in tanti, in queste ore, stanno manifestando solidarietà a Voksi, attivandosi anche per raccogliere donazioni tramite bitcoin, e poter così aiutare il ragazzo.

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

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