L’assenza della lingua italiana da Final Fantasy Resonance sta facendo discutere una parte della community. Dopo la pubblicazione della demo, diversi giocatori hanno rilanciato sui forum e sui social la richiesta di una localizzazione almeno testuale, rivolgendosi direttamente a Square Enix.
La situazione è confermata dalla pagina ufficiale del gioco su Steam: l’italiano non figura tra le otto lingue supportate. Sono invece previsti testi e interfaccia in inglese, francese, tedesco, spagnolo, giapponese, coreano, cinese semplificato e cinese tradizionale. Soltanto inglese e giapponese includeranno anche il doppiaggio.
Una delle discussioni più rappresentative è stata aperta sulla community di Steam con una richiesta esplicita rivolta a Square Enix e al team di sviluppo. L’autore ricorda la presenza in Italia di una community appassionata di Final Fantasy e JRPG, chiedendo che i sottotitoli italiani vengano aggiunti prima del lancio.
Le risposte pubblicate nel corso delle settimane sono prevalentemente messaggi di sostegno. Diversi utenti si sono limitati a un “+1”, mentre un giocatore ha sintetizzato la propria posizione con il netto “niente italiano, niente acquisto”. Un altro intervento considera difficile comprendere questa esclusione, ricordando che giochi come Live A Live, i primi due Octopath Traveler e i capitoli della trilogia di Erdrick di Dragon Quest sono stati tradotti.
Dalla discussione su Reddit alla petizione
La mobilitazione ha raggiunto anche Reddit, dove è stata condivisa una petizione per chiedere ufficialmente i sottotitoli italiani. L’iniziativa invita appassionati, creator e membri della community internazionale a sostenere la richiesta, sottolineando come anche il mercato italiano meriti attenzione.
Tra i commenti emerge però anche una posizione più scettica. Secondo un utente, per convincere Square Enix sarebbe necessario dimostrare che la localizzazione possa produrre un incremento concreto delle vendite. La discussione, dunque, non riguarda soltanto l’accessibilità, ma anche le valutazioni commerciali che potrebbero trovarsi dietro alla selezione delle lingue.
È comunque opportuno ridimensionare la portata del fenomeno: le discussioni individuate documentano una protesta reale e organizzata, ma non ancora numericamente imponente. Il principale thread di Steam raccoglie una dozzina di risposte, mentre quello su Reddit presenta pochi interventi visibili. La presenza di una petizione e il ritorno dell’argomento dopo l’uscita della demo mostrano però che la richiesta continua a circolare.
Final Fantasy Resonance arriverà il 22 ottobre 2026 su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. La demo gratuita permette di esplorare il primo capitolo e trasferire i salvataggi nel gioco completo.
Al momento della pubblicazione, Square Enix non ha annunciato l’aggiunta dell’italiano e le informazioni ufficiali continuano a escluderlo dall’elenco delle lingue disponibili. Resta da capire se la pressione della community porterà a un ripensamento prima dell’uscita oppure attraverso un eventuale aggiornamento successivo.











