Ho acquistato un monitor in condizioni accettabili su Amazon Warehouse: ecco cosa mi è arrivato

Ho acquistato un monitor in condizioni accettabili su Amazon Warehouse: ecco cosa mi è arrivato

Che in Amazon Warehouse si possano fare ottimi affari è ormai cosa nota. Per chi non lo sapesse, si tratta del centro Amazon che vende prodotti usati, in particolare quasi sempre restituiti dagli utenti per i motivi più vari, e su cui la stessa Amazon effettua un controllo per verificare che tutto sia ok prima di metterli nuovamente in vendita  a prezzo scontato.

Contrariamente a quanto si pensa, però, non si tratta solo di resi: a volte può anche capitare che si tratti di prodotti che si sono danneggiati in magazzino. Amazon in questi casi non può vendere prodotti con la scatola danneggiata, e quindi anche in questi casi i prodotti (praticamente nuovi) vengono rimessi in vendita su Amazon Warehouse.

Ci sono quattro classificazioni che Amazon usa per segnalare la condizione del prodotto: Come nuovo, Ottime condizioni, Buone condizioni e Condizioni accettabili. Inutile dire che in teoria “Come nuovo” dovrebbe indicare un prodotto praticamente mai usato, mentre scendendo di condizioni fino ad arrivare a “Condizioni accettabili” (il cui prezzo è sempre il più basso, ovviamente) si arriva a prodotti che dovrebbero presentare difetti piuttosto evidenti, ma comunque perfettamente funzionanti.

Ultimamente però, specie su molti gruppi telegram che trattano offerte, mi è capitato di leggere esperienze di persone che spesso si trovano con prodotti praticamente nuovi anche acquistandoli in “Condizioni accettabili“, e che quindi accusano Amazon spesso e volentieri di utilizzare diciture quasi casuali.

Ho deciso quindi di tentare anch’io la sorte, e ho acquistato un monitor da 27” QHD (quindi a 2560×1440 pixel, quella che a volte viene indicata erroneamente come risoluzione 2K)  a 144hz in condizioni accettabili. Ecco come è andata.

La descrizione dei difetti

Come monitor ho scelto questo: LG 27GN800 UltraGear. Si tratta di uno schermo PC da Gaming a 27” QuadHD IPS con 1ms, HDR 10, risoluzione 2560×1440, compatibile anche con PS5 e Xbox Series X/S fino a 120fps.

Al momento dell’acquisto, il prezzo di vendita su Amazon in versione nuova era di 379 euro.

Scorrendo le varie opzioni di acquisto delle versioni usate disponibili su Amazon Warehouse Deals, ne punto subito una da 240 euro in condizioni accettabili in cui veniva indicato come difetto: “Grandi ed evidenti difetti allo stand di supporto. Il prodotto è nella confezione originale. La confezione sarà danneggiata“.

Si perché Amazon utilizza anche una breve descrizione delle condizioni del prodotto che vende su Warehouse, e quindi potete vedere se il monitor (in questo caso) ha dei danni alla cornice, ha dei pixel difettosi, o qualsiasi altro problema.

La mia scelta ricade proprio su questo per un motivo semplice: lo stand di supporto non mi serve, visto che io utilizzo un braccio con supporto vesa per reggere il monitor e liberare le spazio sulla scrivania (per la precisione, questo).

Penso quindi: “Vabbè, anche fosse letteralmente fatto a pezzi, tanto io comunque lo stand non lo utilizzerei“. Procedo quindi con l’ordine, incrociando le dita ma con una certa tranquillità: Amazon è famosa per il suo servizio di reso semplicissimo e rapido, e quindi di fatto non rischio nulla.

Ecco il monitor appena arrivato

Condizioni accettabili? No, come nuovo!

Il monitor arriva, ed effettivamente si tratta del reso di un’altra persona, perchè dentro la scatola era rimasta la scheda di un precedente acquirente francese.

E subito la prima sorpresa: il supporto è assolutamente perfetto, non presenta nemmeno un graffio. Da un lato sono contento (non c’è nemmeno il difetto segnalato, e rivenderlo un domani sarebbe decisamente più semplice), dall’altro sono preoccupato: “Non è che ora ci sarà qualche difetto? No perchè io di dead pixel non ne voglio…”.

Inizio quindi a montare il monitor, analizzando con attenzione lo schermo, la cornice e il retro: anche in questo caso, tutto è assolutamente perfetto.

Lo accendo e, come prima cosa, controllo il periodo di utilizzo: solo 14 ore. Il monitor, quindi, non è stato usato più di 1-2 giorni circa.

Utilizzando vari tool online, poi, controllo eventuali dead pixel o eventuale persistenza delle immagini (problema noto anche come “effetto scia” o “burn-in”). Niente di niente, è tutto perfetto. In conclusione, ho fatto un affare.

Ecco il monitor montato sulla mia scrivania

Descrizioni casuali?

Ho utilizzato e stressato continuamente il monitor nei giorni seguenti per vedere se si presentasse qualche problema, ma non si è verificato assolutamente nulla. Non so perché il precedente acquirente francese abbia deciso di fare il reso. Del resto le motivazioni possono essere talmente tante che non è necessaria la presenza di un problema.

La possibilità garantita da Amazon di poter restituire un prodotto senza nessun costo aggiuntivo di fatto fa tornare indietro tantissimi oggetti di cui un acquirente può non essere soddisfatto per i motivi più vari e futili: dal vivo non gli piace il design, ha trovato un prodotto migliore da comprare, non va bene per qualche sua necessità personale, o semplicemente ci ha ripensato.

Quello che mi ha stupito maggiormente però, almeno nel mio caso, è che effettivamente il sistema di descrizione dei problemi sembra effettivamente un po’ “casuale”, visto che i “gravi danni al supporto” indicati nella descrizione erano assolutamente assenti. In passato mi era capitato di puntare esclusivamente prodotti indicati come nuovi, eppure avevano segni di utilizzo decisamente più evidenti di quelli di questo monitor, indicato invece solo in condizioni accettabili.

Averne la certezza però, è impossibile: bisognerebbe acquistare un volume notevole di prodotti e verificare uno per uno la veridicità della descrizione indicata su Amazon per poter affermare, con un minimo di attendibilità, se tali descrizioni siano completamente casuali.

Forse è più probabile, secondo noi, è che a volte qualcuno, incaricato di dover indicare le condizioni del prodotto usato, lo faccia un po’ alla leggera, mentre è più difficile pensare che davvero non ci sia davvero nessuna correlazione tra descrizione e relativa condizione del prodotto.

In ogni caso, si sa: con Amazon, grazie al servizio resi, non si rischia mai nulla.

Vi lascio il link diretto ad Amazon Warehouse, qualora questo articolo abbia stimolato la vostra voglia di risparmio e, perché no, di tentare un po’ la sorte: lo trovate qui.

E buono shopping!

Chi è esattamente TecnologicMan? Chi si nasconde dietro quegli enormi occhiali da sole a specchio, eredità di un terribile look anni 80 a cui rimane costantemente e nostalgicamente attaccato? Non lo sa quasi nessuno. Quel che è certo che si diverte a guardare l'attuale mondo videoludico con l'occhio critico di chi ne ha viste tante, condividendo opinioni, giudizi e provocazioni nella rubrica "TecnoPensieri".

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