Ni No Kuni: la Minaccia della Strega Cinerea Remastered – Recensione

PC PS4 SWITCH
Acquista su Amazon

Ni No Kuni: la Minaccia della Strega Cinerea è stata senza dubbio, nella precedente generazione di console, una delle migliori esclusive per PlayStation 3.

Il titolo di Level-5 e Bandai Namco, con il tocco inconfondibile dello Studio Ghibli, era riuscito a realizzare il sogno di tanti appassionati di poter giocare ad un JRPG che ricreasse la splendida ambientazione delle opere firmate da Hayao Miyazaki e Isao Takahata.

Arrivata la nuova generazione di console, e dopo il sequel Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno, per tanti anni la comunità di videogiocatori ha chiesto a gran voce una remastered del primo, bellissimo capitolo, e finalmente, a distanza di ben 8 anni, il desiderio è stato esaudito.

Ni No Kuni: la Minaccia della Strega Cinerea Remastered è finalmente arrivato tra noi, sia su PS4 che su PC (e, in versione classica, anche su Nintendo Switch), e grazie ad un codice review fornito dal publisher siamo finalmente pronti a raccontarvi le nostre impressioni.

Una favola in movimento

Ni No Kuni: la Minaccia della Strega Cinerea è ancora la splendida favola in movimento che ricordavamo su PlayStation 3, ed ora è più bella che mai grazie al lavoro per portarlo in 1080p su PC e PlayStation 4, o addirittura 4K su PC e PlayStation 4 Pro.

Tutta la bellezza che abbiamo ammirato nel lontano 2011, ora torna a colpirci e incantarci esattamente come la prima volta.

Un po’ diversa invece la situazione su Nintendo Switch: il gioco, lo ricordiamo, nella sua incarnazione per la console della grande N non è la versione rimasterizzata, ma è l’originale visto su PS3. Non stupisce quindi che il gioco, girando solamente a 720p, riesca a risultare molto più godibile in versione portatile, mentre se giocato sulla TV in versione docked la risoluzione più bassa si nota decisamente di più.

Evitando come sempre il rischio di spoiler, per chi non ha avuto modo di giocare all’originale possiamo dire che il viaggio che intraprenderemo con Oliver (un bambino molto timido e decisamente lontano dagli eroi più stereotipati) sarà un’avventura poetica e delicata, di forte crescita interiore, e nonostante l’assenza di colpi di scena davvero memorabili (anche se qualche buon colpo c’è), la storia scorrerà via leggera e piacevole.

Una Remastered di cuore

Il lavoro di Level-5 e Bandai Namco si è limitato solamente a quello della rimasterizzazione: al netto dell’upgrade grafico, infatti, il gioco non presenta nessun novità rispetto al titolo originale del 2011.

Qualche fan della saga ha borbottato per il prezzo pieno a cui viene venduto il gioco, e forse effettivamente un prezzo ritoccato verso il basso sarebbe stato più giusto, data l’assenza di qualsiasi novità all’interno del gioco.

Bisogna però dire che il gioco è invecchiato davvero bene, e non si avverte, a livello di gameplay, nulla che faccia pensare alla precedente generazione di console.

Gestire le nostre creature (i famigli), combattere in prima persona con le magie o controllare gli altri personaggi umani del nostro party si è rivelato ancora una volta divertente e veloce, nonostante qualche piccolo sbilanciamento nella difficoltà.

Ci è infatti capitato più di una volta di abbattere una lunga serie di nemici piuttosto facilmente, per poi incontrare improvvisamente qualche avversario particolarmente ostico che, complice magari i nostri pochi PM rimasti, ci uccideva in pochi secondi, regalandoci un game over decisamente immeritato.

Al termine della nostra avventura, durata circa 40 ore, Ni No Kuni: la Minaccia della Strega Cinerea Remastered si è rivelato un titolo artisticamente splendido, divertente da giocare e affascinante da vedere, con una colonna sonora meravigliosa, nonostante (esattamente come 8 anni fa) risulti in alcune fasi un po’ lento e, ad essere sinceri, a tratti anche noioso in alcune missioni secondarie.

Un gioco però da non lasciarsi sfuggire, estremamente consigliato a chi si era perso l’originale, a chi riesce a godersi i JRPG più poetici, e ovviamente a chi vuole tuffarsi nuovamente nelle splendide atmosfere favolistiche già vissute su PlayStation 3.

Un’avventura per i puri di cuore

Abbiamo giocato a Ni No Kuni: la Minaccia della Strega Cinerea Remastered con vero piacere, scoprendo e riscoprendo il titolo che ci aveva incantato 8 anni fa su PlayStation 3. L’opera di rimasterizzazione effettuata da Level-5 e Bandai Namco è perfettamente riuscita, restituendoci un gioco ancora oggi divertente, splendido da un punto di vista artistico, e con una colonna sonora incantevole. Un gioco adatto ai puri di cuore come il protagonista Oliver, eroe timido e atipico, che sanno ancora godersi giochi poetici e delicati e non solo con titoli violenti e americanoidi. Peccato solo per un ritmo a volte troppo lento e per alcune missioni secondarie eccessivamente noiose, che penalizzano un po’ la lunga (oltre 40 ore) esperienza di gioco.

Pro

  • Artisticamente sublime
  • Oliver è un protagonista atipico e profondo
  • Gameplay invecchiato benissimo
  • Colonna sonora memorabile

Contro

  • Un po' lento in alcuni punti della trama principale
  • Missioni secondarie spesso noiose
  • Prezzo eccessivo per una Remastered
8.8

Molto buono

Webmaster secoli fa di AniGames.it e PlayNow.it, ora fondatore di Videogiocare.it. Appassionato di tecnologia in generale e videogiochi in particolare, inizia il cammino di gamer con una introvabile Irradio TVG 888, per poi innamorarsi completamente del Commodore 64. Il resto è storia. Il suo motto è: "Questo è un problema per il Fabio del futuro".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono segnati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Lost Password