Mortal Kombat 1 – Recensione

NINTENDO SWITCH PC PS5 XBOX SERIES X/S
Acquista su Amazon

MORTAL KOMBAT 1 RECENSIONE– L’epoca d’oro dei picchiaduro è stata senza dubbio quella gli anni 90. Dopo il successo planetario di Street Fighter II, in sala giochi era un fiorire di cabinati che proponevano giochi di combattimenti 1 vs 1. Tra i tanti, quelli che hanno dato via alle saghe di maggior successo che sono arrivate fino ai giorni nostri sono stati senza dubbio Tekken e Mortal Kombat. Quest’ultimo, in particolare, è stato da sempre al centro di accesi dibattiti, visto che faceva della violenza e della brutalità uno dei suoi punti di forza.

Non è quindi un caso se, dopo aver recensito l’eccellente Street Fighter 6 e aspettando l’arrivo di Tekken 8 all’inizio del prossimo anno, siamo ora pronti a recensire anche a questo nuovo Mortal Kombat 1, titolo che pone le basi per un inizio tutto nuovo della saga sviluppata da NetherRealm Studios e pubblicato da Warner Bros Games. 

Scopriamo insieme come è andata.

Pronti? Ripartenza? Via!

Mortal Kombat 1, come suggerisce il titolo, è un gioco che si pone come obiettivo quello di essere un punto di partenza tutto nuovo. Un reboot della serie quindi, visto che il primo vero primo capitolo risale al lontanissimo 1992, più di 30 anni fa. Il gioco però, come era lecito aspettarsi, pur proponendo una trama completamente inedita nella modalità Storia, non perde il contatto con i punti caratteristici della serie. I fan, quindi, possono stare tranquilli: ritroviamo ancora uno stile grafico e di combattimento che punta sul realismo, ritroviamo ancora tanti personaggi tipici della serie, e soprattutto ritroviamo la violenza, la brutalità e le impressionanti fatality di fine incontro.

Stavolta poi c’è una novità che si è rivelata piuttosto interessante: i Cameo. Si tratta di personaggi extra da avere al nostro fianco e che ci aiuteranno in maniera rilevante nel corso dei combattimenti. Intendiamoci: non parliamo di scontri 2 vs 2, visto che al loro apparire non potremo controllarli, ma si tratta comunque di una novità davvero riuscita, che oltre ad aggiungere una buona varietà ai combattimenti, permettendo al giocatore di creare alleanze bizzarre e originali, consentirà anche al giocatore di gustarsi Fatality uniche di coppia.

Oltre alla modalità Storia torna la modalità Torri, che permette un gameplay sempre incentrato sul giocatore singolo ma che permette partite più rapide, veloci e leggere. Di fatto una sorta di modalità Arcade, del resto già apprezzata in passato, con tanto boss finale e cutscene dedicata al protagonista da noi scelto..

Non solo violenza

E’ innegabile che Mortal Kombat 1 sia ancora oggi un gioco che punta molto a sorprendere il giocatore con sequenze violente e brutali, ma i ragazzi di NetherRealm Studios hanno cercato di introdurre quante più novità possibili per arricchire il gioco in generale, e l’esperienza per giocatore singolo in particolare. Del resto è la strada intrapresa ormai praticamente da tutti gli esponenti del genere (basti pensare al riuscitissimo World Tour di Street Fighter 6), visto che è impensabile proporre nel 2023 solo una semplice sequenza di combattimenti.

E la novità maggiore su cui si è voluto puntare per Mortal Kombat 1 è la modalità Invasione, vera grande novità di questo reboot. Si tratta di una modalità gioco che permette un’esplorazione in stile gioco da tavolo, con numerosi elementi GDR, un po’ di storia e ovviamente tanti combattimenti. Una modalità su cui gli sviluppatori puntano fortemente anche per il futuro, visto che già hanno annunciato prossimamente nuovi contenuti aggiuntivi e nuove stagioni. Una modalità sicuramente originale, inedita e divertente, ma che alla lunga può risultare un po’ piatta e ripetitiva, e su cui in futuro ci sarà da lavorare.

Nulla da dire invece invece per il lato tecnico :Mortal Kombat 1 è una vera gioia per gli occhi, con personaggi estremamente ben caratterizzati, animazioni eccellenti ed un’ottima colonna sonora. Peccato per la continua richiesta di una connessione internet per troppe funzioni del gioco, e per la momentanea assenza del crossplay per i combattimenti online tra differenti piattaforme di gioco, ma anche da questo punto di vista c’è spazio di manovra per miglioramenti futuri.

Un’ottima base per il futuro della serie

Mortal Kombat 1 è un gioco che, alla fine della nostra prova, è risultato essere divertente, ricco di contenuti e con tante modalità di gioco, specie in single player. Graficamente bellissimo e con un’ottima colonna sonora, questo nuovo reboot della serie ha tutte le carte in regola per porre delle buone basi per il futuro. Certo, qualche difetto c’è, prima fra tutte la modalità Invasione che alla lunga può essere un po’ piatta e ripetitiva, ma tra l’ottima modalità Storia, la divertente modalità Torri ed i sempre adrenalinici combattimenti online, c’è davvero tutto quello che serve per far felici i fan della serie firmata NetherRealm Studios.

PRO

  • Tante modalità di gioco single player
  • Divertente e sopra le righe come sempre
  • Tecnicamente riuscitissimo
  • Virtualmente eterno

Contro

  • Modalità Invasione riuscita a metà
  • Richiesta di una connessione troppo invadente
8.2

Molto buono

Giornalista iscritto all'Ordine di Roma. Svezzato a NES, cresciuto a PlayStation e Xbox e sfamato a PC gaming. Ha accolto con entusiasmo il progetto videogiocare.it. Purtroppo spesso non è d’accordo con il pensiero generale riguardo i giochi, ma qualcuno deve pur cantare fuori dal coro. Il suo motto è: “Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto”. Oh, non lo ha detto lui, ma Catone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono indicati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Lost Password